Dal Castelletto al Castello.
Due giorni di arte, musica e performance
tra le mura del Castello di Lunghezza
Il Castelletto Art Fest è una rassegna culturale multidisciplinare, un'esperienza artistica immersiva che nasce dal cuore vivo del Castelletto di Torre Angela.
Per due giorni il festival porta questa esperienza nell'incantevole scenario del Castello di Lunghezza, un luogo sospeso tra storia e immaginazione, che apre i suoi spazi all'arte contemporanea e alle installazioni, alla musica e al teatro, alle performance e ai paesaggi sonori, in un dialogo continuo con il luogo e con le persone che lo attraversano.
Giardini, mura e ambienti del castello diventano parte di un'esperienza collettiva fatta di contaminazione e libertà espressiva.
Nato dentro uno spazio che da oltre vent'anni vive di creatività, incontri, arte e condivisione, il Castelletto Art Fest trasforma la periferia in un luogo di scoperta, relazione e bellezza, dove ogni edizione rinnova il territorio e genera nuove esperienze.
Oggi il festival esce per la prima volta dal luogo che lo ha generato, portando con sé la propria identità, la propria energia e la libertà espressiva che ne hanno costruito la storia.
Un nuovo luogo, una nuova storia.
Lasciatevi sorprendere…
Un progetto di PROTEO ETS, a cura di Maurizio Rizzuto, Giancarlo Neri e del Team Castelletto, ad accesso libero e gratuito.
Una stazione radio temporanea realizzata artigianalmente da Eugenio Rizzuto che, attraverso radio d'epoca disseminate negli spazi del castello, diffonde opere sonore originali, testimonianze storiche, contenuti performativi e interventi dal vivo. Un dialogo continuo tra memoria analogica e ricerca sonora contemporanea, che trasforma l'ascolto in un'esperienza collettiva e diffusa nello spazio.
Mostra diffusa di arte contemporanea. Installazioni, pittura e produzioni audiovisive disseminate negli spazi del castello, in un percorso esperienziale immersivo. Le opere vengono sviluppate con la massima libertà espressiva e realizzate in relazione al luogo. Il percorso costruisce un dialogo continuo tra arti visive e spazio architettonico, trasformando il castello in un ambiente attraversabile di sperimentazione artistica.
Talk di apertura e approfondimenti sul percorso artistico del festival
Un’opera site specific di luce e suono
Un intervento audiovisivo immersivo tra presenze, tracce e memoria del castello
Una lettura scenica su San Francesco d’Assisi, tra poesia e musica dal vivo
Hybrid set tra vinile e digitale, tra dub, ambient e sonorità ipnotiche
Performance elettronica dal vivo di Beppe Acito e il suo ensemble di robot sonori
Selezione musicale dal vivo tra ambient, house ed elettronica
Omaggio a Mario Pieroni con la partecipazione speciale di Dora Stiefelmeier e Danilo Cherni
Double bill di danza-performance: “Oleandri” di Tommaso Petrolo, con Raffaella Appià e Sil Marti, e “Estro” di Giulia Alvear Calderon, nel Cerchio di Pietra
Un intervento audiovisivo immersivo tra presenze, tracce e memoria del castello
Frasi fatte, metafore e aria fritta
Un rituale audiovisivo dove la musica elettronica disegna geometrie di luce laser in tempo reale
Anteprima live dell’album: synth-pop, drum’n’bass ed elettronica per la nuova scena musicale romana
Un viaggio nella produzione musicale femminile tra voci, sensibilità e linguaggi diversi
Il Castello di Lunghezza è un luogo dalla storia antichissima, le cui origini affondano nella storia della campagna romana. Nel corso dei secoli è stato fortezza, dimora nobiliare e luogo di passaggio di importanti personalità, attraversando trasformazioni che ne hanno modificato più volte la natura e l'aspetto.
Oggi il castello è un luogo vivo e riconosciuto dal territorio, con le sue sale storiche, gli ambienti suggestivi e il grande parco.
Il Castelletto Art Fest entra in questo spazio per attivare una nuova esperienza culturale, mettendo in dialogo il patrimonio storico del luogo con l'arte contemporanea, la musica, le performance e i paesaggi sonori.
Il festival si inserisce così nella storia del castello come una nuova occasione per vivere negli spazi, attraversarli e riscoprirli attraverso lo sguardo degli artisti e del pubblico.
Il castello non ospita semplicemente il festival: diventa parte integrante dell'esperienza del festival.
Il festival è gratuito e aperto a tutti, negli spazi del Castelletto
Prenota il tuo posto →Scatti dalle edizioni passate del festival, tra installazioni, arte visiva e le sere al Castelletto.